Bret Easton Ellis a proposito del suo Patrick Bateman: “Ci fa capire la natura contraddittoria di ognuno di noi”

American Psycho, capolavoro letterario di Bret Easton Ellis degli inizi degli anni ’90 del secolo scorso, ha costruito la sua fortuna e tutto il suo significato metaforico intorno alla figura di Patrick Bateman, yuppie che funge da narratore e protagonista del controverso romanzo del losangelino.

In una vecchia intervista dedicata al venticinquesimo anniversario dell’uscita del libro, Ellis ha potuto parlare a lungo del personaggio, divenuto icona della cultura pop anche grazie alla trasposizione cinematografica in cui fu interpretato da un Christian Bale ancora venticinquenne.

Dopo aver riportato le parole di Chuck Palhaniuk a proposito del modo in cui nascono le sue narrazioni, e avvisandovi dei possibili spoiler nel caso non aveste ancora letto l’opera, ,andiamo dunque a scoprire quanto dichiarato da Bret Easton Ellis in merito al suo oscuro, ambiguo e apprezzato antieroe.

Bret Easton Ellis
American Psycho
Patrick Bateman

American Psycho è una delle opere di finzione che meglio descrivono, sebbene attraverso una lente estrema e perversa, un certo tipo di società di quegli anni ’80 che ha rappresentato a tutti gli effetti la culla della moderna alta finanza di Wall Street.

Figlio dell’alta società, Patrick Bateman nasconde, dietro la facciata del consulente d’investimento di successo, un animo da psicopatico incapace di controllare le proprie pulsioni più violente ed egoriferite e un’insicurezza radicata che lo fa sentire inadeguato nel suo ristretto circolo elitario.

Nel 2016, interrogato da Rolling Stone, Bret Easton Ellis ha spiegato come abbia sempre pensato a Bateman come a una metafora, più che come a una persona in carne e ossa:

Ho creato questo ragazzo che diventa l’emblema della disperazione degli yuppie negli anni Ottanta di Reagan – un’epoca e un luogo molto specifici – e che, nonostante questo, è davvero infuso del mio stesso dolore e di quello che stavo vivendo come ragazzo di vent’anni che cercava di inserirsi in una società in cui non volesse necessariamente inserirsi, senza però trovare altre opzioni.

Questo era Patrick Bateman per me. Cercava di diventare un uomo ideale perché sembrava essere l’unico tipo di uomo accettato. Bateman continua a dire: ‘Voglio integrarmi’. Anch’io mi sono sentito così

Lo stile ossessivo del libro e la depersonalizzazione che i personaggi, e in particolare il protagonista, subiscono all’interno del racconto, esplicitano come la personalità di Bateman sia turbata dal mondo e dalla propria percezione della realtà, tanto da sentirsi disgustato da quello che  cerca in tutti i modi di diventare.

In questo senso, lo scrittore ha continuato:

Ci fa capire la natura contraddittoria di ognuno di noi, perché ha anche ragione, nella sua critica della società. È molto turbato da quella società. Penso che l’idea di essere un giovane uomo in un mondo in cui sai che dovrai inserirti, ma in cui non vuoi inserirti perché pensi che i suoi valori siano disgustosi, possa risuonare con tutte le persone del mondo. Siamo in una società che riteniamo abbia molti problemi e che pensiamo sia sbagliata.

Patrick Bateman non mi interessa come puro e semplice male. Per me è molto più interessante come persona su cui nutro dubbi. Voglio dire, uccide? Non uccide? È davvero interessante sapere se sia vera l’una o l’altra risposta? No, non credo che lo sia. Penso che sia molto più interessante lasciare questa domanda senza risposta. Quindi, per quanto Patrick Bateman sia terribile sotto molti aspetti, lo trovo anche stranamente simpatico in molti punti del romanzo. È la natura contraddittoria dell’essere umano

Bret Easton Ellis
American Psycho
Patrick Bateman

Quindi, Ellis ha concluso:

Non ho mai preso una decisione sulla questione che riguarda il fatto che sia o meno un assassino. E mentre scrivevo il libro, non riuscivo a prendere una decisione. Questo era l’aspetto più interessante, per me. Si può leggere il libro in entrambi i modi. Lui ti dice che stanno accadendo queste cose, eppure i fatti lo contraddicono per tutto il libro, quindi non lo so

Bret Easton Ellis
American Psycho
Patrick Bateman

A proposito di protagonisti mossi da principi non sempre nobili nel senso più tipico del termine e dalla vena anticonformista e antisociale più o meno marcata, vi lasciamo alla nostra lista di 11 affascinanti antieroi del cinema e della televisione.

Fonte: Rolling Stone

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