Kaos One e Stephen King: l’incontro tra il Maestro del rap italiano e il Re dell’horror

Kaos One e Stephen King sono due personaggi dal peso specifico enorme nei settori di appartenenza artistica: se Kaos è infatti uno dei precursori della scena hip hop italiana e uno dei massimi esponenti del rap più duro e puro del Bel Paese, l’importanza di Stephen King nell’ambito della letteratura horror è testimoniata già soltanto dal fatto che l’autore sia diventato parte integrante della cultura pop che ha alimentato nel corso dei decenni.

Proprio in questo senso è assolutamente peculiare la scelta di Kaos di omaggiare lo scrittore del Maine non solo attraverso tantissimi riferimenti nelle strofe, ma anche inserendo in ogni proprio album, a eccezione del primo, Fastidio, una canzone con il titolo di un lavoro del Re, in una declinazione specifica della consuetudine del rap di catturare suggestioni da cinema e letteratura.

Dopo aver parlato di tutte le citazioni al mondo della fantascienza presenti nell’album Numero 47 di Artificial Kid, torniamo quindi a parlare di hip hop per scoprire, nel dettaglio, tutte le canzoni del Maestro ispirate dalle opere di Stephen King.

Kaos One e Stephen King
Kaos One
Stephen King
Hip Hop

Kaos One e Stephen King: i titoli delle canzoni che citano i lavori dello scrittore

L’Attesa – 1999

In L’Attesa Kaos omaggia Stephen King attraverso l’inserimento del brano Cose Preziose, già presente nell’album Novecinquanta di Fritz Da Cat: Cose Preziose, vero e proprio inno da parte del rapper alla cultura hip hop, richiama il libro del 1991 e il sinistro negozio di Leland Gaunt capace di mettere sotto scacco la cittadina di Castle Rock.

In questo caso Kaos utilizza il titolo per esprimere tutta la sua gratitudine verso una sottocultura che lo ha formato, salvandolo dall’apatia e donandogli stimoli e una strada da seguire per costruire il proprio futuro.

Kaos One e Stephen King
Kaos One
Stephen King
Hip Hop

Karma – 2007

Nel suo terzo LP da solista il rapper casertano cita il romanzo La Zona Morta, la cui trasposizione cinematografica, diretta da David Cronenberg e interpretata da Christopher Walken, trova ampio spazio nell’immaginario hip hop italiano.

Nel brano, Kaos esamina il momento della scena utilizzandolo come metafora per una società in declino e guidata da personaggi ambigui, poco credibili e pronti a divorare tutto per i propri sinistri interessi.

A proposito del romanzo, pubblicato nel 1979, Stephen King ha recentemente punzecchiato Donald Trump spiegando come attraverso il villain de La Zona Morta intendesse ritrarre personaggi politici simili all’attuale presidente degli Stati Uniti d’America.

Kaos One e Stephen King
Kaos One
Stephen King
Hip Hop

Post Scripta – 2011

L’opera di Stephen King, un saggio sulla letteratura e sulla cinematografia fantastica, si rifà alla poesia di Charles Baudelaire che celebra la supremazia della morte su ogni umana ambizione e su ogni tentativo di dimenticarsi della sua presenza.

La canzone di Kaos, allo stesso modo, affronta in maniera nichilista e rassegnata l’improvvisa consapevolezza da parte dell’autore della caducità e dell’insensatezza di tutto quello che abbia prodotto, che rimane comunque la sua armatura contro un mondo iniquo e difficile da decifrare in attesa dell’inevitabile fine.

Kaos One e Stephen King
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Coup de Grâce – 2015

In Coup de Grâce, Kaos One presenta la breve e intensa The Green Mile, ispirata al romanzo Il Miglio Verde, pubblicato nel 1996: traccia di chiusura dell’album, The Green Mile è una riflessione piuttosto ermetica del rapper sulla necessità di continuare a crescere e migliorare, nonostante tutto intorno gli suggerisca di lasciar perdere, ricordando come il momento della fine, rappresentato dall’ultimo miglio percorso da un condannato a morte, sia sempre vicino.

Kaos One e Stephen King
Kaos One
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Hip Hop

Chiodi – 2022

The Outsider, come nel romanzo di King, trae spunto dal tema del Doppelgänger e dello straniero per ribadire la duplicità presente in ognuno di noi e l’impossibilità di gestire totalmente il proprio destino, sempre nelle mani, in qualche modo, di qualcun altro.

La strofa finale, come tipico della produzione musicale di Kaos, presenta un epilogo pessimista in cui la resilienza del rapper si definisce in tutta la sua inutilità di fronte al destino che, inevitabilmente, lo aspetta.

Kaos One e Stephen King
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Bonus Track – L’Amico degli Amici di Turi – 2004

In L’Amico degli Amici, Kaos e Turi presentano Tempesta del Secolo, brano autocelebrativo che si ispira alla sceneggiatura scritta da Stephen King per la miniserie diretta da Craig R. Baxley nel 1999.

L’allegoria di una forza della natura inarrestabile serve in questo caso a rappresentare il ruolo dei due cantanti nel panorama dell’hip hop italiano che in quegli anni, pur vivendo una sua Golden Age, stava cominciando a perdere la sua identità ribelle, snaturandosi.

Kaos One e Stephen King
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Fonte : Wikipedia: Kaos One

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